Un monumento all’incuria e al menefreghismo
Sa settimane questa bicicletta, inutilmente incatenata al lampione , in Piazza Del Popolo a Savona, giace cosi’ capovolta, senza le ruote come un inutile rottame. Evidentemente a qualche ladrone servivano le ruote e ha provveduto a portarle via. Comunque questa bici, vandalizzata e’ da giorni li’, come un piccolo monumento all’incuria. I vigili urbani a cui un commerciante della zona ha segnalato il fatto non sono ancora intervenuti, adducendo come motivazione il fatto che prima di troncare la catena e rimuovere il rottame, bisogna reperire il proprietario. Mi sembra una motivazione un po campata per aria: non ha mica la targa la bici. Intanto la bici cannibalizzata continua a rimanere ancorata con la catena al lampione, soprattutto con le forcelle rivolte in alto e se un bimbo o un passante ci cade sopra puo’ anche farsi male. Ma nessuno provvede a rimuoverla e tutto continua …..
venerdì, ottobre 26, 2007
EUROCREDINORD LA BANCA DELLA LEGA: COSE CHE TUTTI PREFERIREMMO NON AVER VISTO
A proposito di banche
Mi fa piacere sapere che la Segreteria Provinciale della Lega Nord di Savona, atratti il discorso dello strapotere delle banche in Italia con un convegno, ma dovrebbe anche affrontare con forza e con chiarezza, l’argomento della Credieuronord, la banca della lega nata il 21 febbraio 2000 con apposito atto notarile, che praticamente ha impoverito migliaia di piccoli risparmiatori leghisti, che credevano ciecamente nella Lega e che pertanto hanno affidato i loro sudati risparmi alla Credieuronord, perdendoli.
I danneggiati, che appartengono ai ceti medio-bassi della societa’ civile subirono un doppio danno: uno di natura economica e l’atro , molto piu’ profondo e doloroso, nella fiducia illimitata, che nutrivano nei confronti degli esponenti della Lega Nord.
Il crac ammonto’ a circa 10 milioni di euro. Per i 3 mila piccoli azionisti resta l' incubo di vedere azzerati i loro risparmi.
Ho ricevuto alcune telefonate di leghisti sia Liguri che Lombardi, ancora in lotta per riavere indietro i loro piccoli risparmi, i quali hanno saputo della iniziativa sulle banche a Savona, essi hanno ribadito che non ci possono essere due pesi e due misure, altrimenti affermano, siamo come “Roma Ladrona”.
Hanno pienamente ragione e devono avere il loro indennizzo.
Il movimento Lega Nord non può tirarsi indietro e deve farsi carico di ripianare le perdite subite dai soci.Per salvare l’elettorato leghista ed i suoi valori, i responsabili del movimento devono prendere una decisione ufficiale in salvezza degli sventurati azionisti Credieuronord.Non devono essere traditi gli investitori, i leghisti più nobili di cuore e soprattutto, l’ideale di trasparenza della Lega Nord.
Ricordo una bellissima immagine di Umberto Bossi sorridente, con la scritta: ANCHE IO SONO SOCIO FONDATORE DELLA CREDINORD…E TU ???
Ora come allora ho fiducia in Umberto Bossi, e spero che intervenga per fare chiarezza.
Mi fa piacere sapere che la Segreteria Provinciale della Lega Nord di Savona, atratti il discorso dello strapotere delle banche in Italia con un convegno, ma dovrebbe anche affrontare con forza e con chiarezza, l’argomento della Credieuronord, la banca della lega nata il 21 febbraio 2000 con apposito atto notarile, che praticamente ha impoverito migliaia di piccoli risparmiatori leghisti, che credevano ciecamente nella Lega e che pertanto hanno affidato i loro sudati risparmi alla Credieuronord, perdendoli.
I danneggiati, che appartengono ai ceti medio-bassi della societa’ civile subirono un doppio danno: uno di natura economica e l’atro , molto piu’ profondo e doloroso, nella fiducia illimitata, che nutrivano nei confronti degli esponenti della Lega Nord.
Il crac ammonto’ a circa 10 milioni di euro. Per i 3 mila piccoli azionisti resta l' incubo di vedere azzerati i loro risparmi.
Ho ricevuto alcune telefonate di leghisti sia Liguri che Lombardi, ancora in lotta per riavere indietro i loro piccoli risparmi, i quali hanno saputo della iniziativa sulle banche a Savona, essi hanno ribadito che non ci possono essere due pesi e due misure, altrimenti affermano, siamo come “Roma Ladrona”.
Hanno pienamente ragione e devono avere il loro indennizzo.
Il movimento Lega Nord non può tirarsi indietro e deve farsi carico di ripianare le perdite subite dai soci.Per salvare l’elettorato leghista ed i suoi valori, i responsabili del movimento devono prendere una decisione ufficiale in salvezza degli sventurati azionisti Credieuronord.Non devono essere traditi gli investitori, i leghisti più nobili di cuore e soprattutto, l’ideale di trasparenza della Lega Nord.
Ricordo una bellissima immagine di Umberto Bossi sorridente, con la scritta: ANCHE IO SONO SOCIO FONDATORE DELLA CREDINORD…E TU ???
Ora come allora ho fiducia in Umberto Bossi, e spero che intervenga per fare chiarezza.
lunedì, ottobre 08, 2007
GIANCARLO

Giancarlo W. un mendicante
Lo si trova per le strade di Savona, nel centro sotto i portici di Via Paleocapa, la domenica, al mercato del lunedì vicino alle bancarelle, in Via Boselli , che senza disturbare, senza chiedere nulla a nessuno, senza alcuna protervia o insistenza , sta li’, seduto per terra, sui marciapiedi, con le gambe rattrappite per non disturbare la gente che passa frettolosa, senza neppure degnarlo di uno sguardo. L’unica concessione al sua povera dignita’ ferita dalla miseria, un cartello di cartone, ricavato da un vecchio scatolone, con una scritta, dalla grafia antica, in cui descrive la sua situazione “..ho fame, nessuno mi aiuta…” e rivendica non senza orgoglio di essere Savonese.
Mi sono fermato a fare quattro chiacchere, il pover’uomo si chiama Giancarlo W., non ha una chiara percezione da dove arriva e neppure ricorda esattamente quanti anni ha. Mi mostra una mano , quella destra, completamente devastata e mutilata da un incidente, gli mancano due dita e quelle superstiti sono deformi, e’ impressionante. Eppure non esibisce come fanno spesso i mendicanti le sue deformita’. Ha una sua dignita’ nel raccontarmi la sua povera vita sciupata dalla poverta’ e dalla sofferenza, la notte raggiunge un punto imprecisato dove c’e’ una baracca e ci dorme, non riesco a immaginare in quali condizioni igieniche. Ha la bocca completamente priva di denti, lo sguardo sperso chissa’ dove, i vestiti sporchi che emanano un cattivo odore. Afferma che nessuno delle istituzioni lo aiuta. Spero che non sia del tutto vero. Intanto la sua povera e triste vita continua tra un marciapiede e l’atro, a livello dei piedi dei passanti che pare non si accorgano di lui. Vicino, lentamente auto di gran lusso,di marche prestigiose, musica etnica a tutto volume, extracomunitari alla guida, nuovi italiani , con il braccio appoggiato al finestrino…Giancarlo intanto, si spegne lentamente sul marciapiede, e tutti se ne fregano, lancio un appello perche’ venga aiutato in qualsiasi modo.
Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale gruppo Misto Savona
Lo si trova per le strade di Savona, nel centro sotto i portici di Via Paleocapa, la domenica, al mercato del lunedì vicino alle bancarelle, in Via Boselli , che senza disturbare, senza chiedere nulla a nessuno, senza alcuna protervia o insistenza , sta li’, seduto per terra, sui marciapiedi, con le gambe rattrappite per non disturbare la gente che passa frettolosa, senza neppure degnarlo di uno sguardo. L’unica concessione al sua povera dignita’ ferita dalla miseria, un cartello di cartone, ricavato da un vecchio scatolone, con una scritta, dalla grafia antica, in cui descrive la sua situazione “..ho fame, nessuno mi aiuta…” e rivendica non senza orgoglio di essere Savonese.
Mi sono fermato a fare quattro chiacchere, il pover’uomo si chiama Giancarlo W., non ha una chiara percezione da dove arriva e neppure ricorda esattamente quanti anni ha. Mi mostra una mano , quella destra, completamente devastata e mutilata da un incidente, gli mancano due dita e quelle superstiti sono deformi, e’ impressionante. Eppure non esibisce come fanno spesso i mendicanti le sue deformita’. Ha una sua dignita’ nel raccontarmi la sua povera vita sciupata dalla poverta’ e dalla sofferenza, la notte raggiunge un punto imprecisato dove c’e’ una baracca e ci dorme, non riesco a immaginare in quali condizioni igieniche. Ha la bocca completamente priva di denti, lo sguardo sperso chissa’ dove, i vestiti sporchi che emanano un cattivo odore. Afferma che nessuno delle istituzioni lo aiuta. Spero che non sia del tutto vero. Intanto la sua povera e triste vita continua tra un marciapiede e l’atro, a livello dei piedi dei passanti che pare non si accorgano di lui. Vicino, lentamente auto di gran lusso,di marche prestigiose, musica etnica a tutto volume, extracomunitari alla guida, nuovi italiani , con il braccio appoggiato al finestrino…Giancarlo intanto, si spegne lentamente sul marciapiede, e tutti se ne fregano, lancio un appello perche’ venga aiutato in qualsiasi modo.
Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale gruppo Misto Savona
mercoledì, settembre 26, 2007
domenica, settembre 16, 2007
ORCO RICERCATO



LE FOTO DEI PEDOFILI.
Quest'uomo è un predatore.Quest'uomo compare in più di 200 immagini insieme a bambini tailandesi e cambogiani.Il più delle volte nell'atto di abusarli. La foto è disturbata ma l¹originale lo trovate nel sito dell'interpolhttp://www.interpol.int/Public/THB/vico/Default.asp
L'appello che l'Interpol lancia è il seguente:non si sa chi sia, dove viva, ma è ricercato ufficialmente.Nel caso sia italiano e magari vostro vicino di casa.
L'appello che l'Interpol lancia è il seguente:non si sa chi sia, dove viva, ma è ricercato ufficialmente.Nel caso sia italiano e magari vostro vicino di casa.
domenica, settembre 09, 2007
UNO CHE DAL GUANO DEI PICCIONI PASSA AD ALTRI ARGOMENTI
Savona: lettore indignato dalle accuse di Nicolick all'Enpa
Pubblichiamo testualmente quanto ricevuto:"Il consigliere provinciale Nicolick (in foto) si permette di dare giudizi morali su una nota associazione di volontariato, poco dopo che è stato condannato - per patteggiamento - a due mesi di reclusione e 2100 euro di multa per avallo di firme non regolari durante le ultime elezioni. Da che pulpito".
QUINDI LA MORALE DI QUESTA PERSONA E' : ZITTO NICOLICK !!! NON PUOI NEPPURE PARLARE DEGLI ANIMALI CHE QUALCUNO GASSAVA CON APPOSITA CAMERETTA A GAS, PROPRIO IN UNA SEDE NON DEPUTATA A QUESTO SCOPO......
Pubblichiamo testualmente quanto ricevuto:"Il consigliere provinciale Nicolick (in foto) si permette di dare giudizi morali su una nota associazione di volontariato, poco dopo che è stato condannato - per patteggiamento - a due mesi di reclusione e 2100 euro di multa per avallo di firme non regolari durante le ultime elezioni. Da che pulpito".
QUINDI LA MORALE DI QUESTA PERSONA E' : ZITTO NICOLICK !!! NON PUOI NEPPURE PARLARE DEGLI ANIMALI CHE QUALCUNO GASSAVA CON APPOSITA CAMERETTA A GAS, PROPRIO IN UNA SEDE NON DEPUTATA A QUESTO SCOPO......
martedì, settembre 04, 2007
ancora ROM

Ancora nomadi presso i parcometri
Savona , Piazza del popolo
Nonostante tutti i bellicosi proclami di applicazione della tolleranza zero, le casse automatiche dei parcometri di Piazza del Popolo , a Savona, in pieno centro, continuano ad essere presidiate da rom e similari, che siedono tranquillamente senza che nessuno li disturbi all’interno dei gabbiotti di vetro delle casse automatiche. Se si avvicina un uomo chiedono con voce lamentosa soldi , stando addirittura stravaccati nel loro “ufficio”, ma se arriva per pagare la tariffa del parcheggio una donna oppure un anziano, si alzano e in due, uno per lato, con insistenza ed una punta di aggressivita’ tentano di intimidire l’utente e di scucirgli dei soldi. Questa situazione deve finire, gli utenti del parcheggio di Piazza del Popolo devono poter vivere in tranquillita’ il momento del pagamento del posteggio senza temere di essere oggetto di vere e proprie intimidazioni.
Savona , Piazza del popolo
Nonostante tutti i bellicosi proclami di applicazione della tolleranza zero, le casse automatiche dei parcometri di Piazza del Popolo , a Savona, in pieno centro, continuano ad essere presidiate da rom e similari, che siedono tranquillamente senza che nessuno li disturbi all’interno dei gabbiotti di vetro delle casse automatiche. Se si avvicina un uomo chiedono con voce lamentosa soldi , stando addirittura stravaccati nel loro “ufficio”, ma se arriva per pagare la tariffa del parcheggio una donna oppure un anziano, si alzano e in due, uno per lato, con insistenza ed una punta di aggressivita’ tentano di intimidire l’utente e di scucirgli dei soldi. Questa situazione deve finire, gli utenti del parcheggio di Piazza del Popolo devono poter vivere in tranquillita’ il momento del pagamento del posteggio senza temere di essere oggetto di vere e proprie intimidazioni.
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