mercoledì, settembre 26, 2007

URL: http://api.my.yahoo.com/rss/ping
Parametri: u=_URL_del_votro_sito_o_feed_RSS_
Metodo HTTP: GET

domenica, settembre 16, 2007

ORCO RICERCATO





LE FOTO DEI PEDOFILI.
Quest'uomo è un predatore.Quest'uomo compare in più di 200 immagini insieme a bambini tailandesi e cambogiani.Il più delle volte nell'atto di abusarli. La foto è disturbata ma l¹originale lo trovate nel sito dell'interpolhttp://www.interpol.int/Public/THB/vico/Default.asp
L'appello che l'Interpol lancia è il seguente:non si sa chi sia, dove viva, ma è ricercato ufficialmente.Nel caso sia italiano e magari vostro vicino di casa.

domenica, settembre 09, 2007

UNO CHE DAL GUANO DEI PICCIONI PASSA AD ALTRI ARGOMENTI

Savona: lettore indignato dalle accuse di Nicolick all'Enpa
Pubblichiamo testualmente quanto ricevuto:"Il consigliere provinciale Nicolick (in foto) si permette di dare giudizi morali su una nota associazione di volontariato, poco dopo che è stato condannato - per patteggiamento - a due mesi di reclusione e 2100 euro di multa per avallo di firme non regolari durante le ultime elezioni. Da che pulpito".
QUINDI LA MORALE DI QUESTA PERSONA E' : ZITTO NICOLICK !!! NON PUOI NEPPURE PARLARE DEGLI ANIMALI CHE QUALCUNO GASSAVA CON APPOSITA CAMERETTA A GAS, PROPRIO IN UNA SEDE NON DEPUTATA A QUESTO SCOPO......

martedì, settembre 04, 2007

ancora ROM


Ancora nomadi presso i parcometri

Savona , Piazza del popolo



Nonostante tutti i bellicosi proclami di applicazione della tolleranza zero, le casse automatiche dei parcometri di Piazza del Popolo , a Savona, in pieno centro, continuano ad essere presidiate da rom e similari, che siedono tranquillamente senza che nessuno li disturbi all’interno dei gabbiotti di vetro delle casse automatiche. Se si avvicina un uomo chiedono con voce lamentosa soldi , stando addirittura stravaccati nel loro “ufficio”, ma se arriva per pagare la tariffa del parcheggio una donna oppure un anziano, si alzano e in due, uno per lato, con insistenza ed una punta di aggressivita’ tentano di intimidire l’utente e di scucirgli dei soldi. Questa situazione deve finire, gli utenti del parcheggio di Piazza del Popolo devono poter vivere in tranquillita’ il momento del pagamento del posteggio senza temere di essere oggetto di vere e proprie intimidazioni.

venerdì, agosto 31, 2007

LE BARBARIE DELLA "LIBERAZIONE" A SAVONA


La mattina del 25 aprile, una ragazzina di 13 anni, Giuseppina Ghersi, studentessa delle magistrali alla 'Rossello', venne sequestrata in viale Dante Alighieri e scomparve. Apparteneva a una famiglia agiata, commercianti in ortofrutticoli. I Ghersi non erano neppure iscritti al Pfr. Soltanto un loro parente, Attilio M., 33 anni, operaio, aveva la tessera del partito. (...) Forse era proprio costui all'origine del sequestro di Giuseppina. Secondo Numa, che ha ricostruito l'intero episodio, durante la guerra civile la ragazzina poteva aver visto qualcosa che non doveva vedere e l'aveva riferito all'Attillio. (...) I rapitori di Giuseppina decisero subito che lei aveva fatto la spia per i fascisti o per i tedeschi. Le tagliarono i capelli a zero. Le cosparsero la testa di vernice rossa. La condussero al campo di raccolta dei fascisti a Legino, sempre nel comune di Savona. Qui la pestarono e la violentarono. Una parente che era riuscita a rintracciarla a Legino la trovò ridotta allo stremo. La ragazzina piangeva. Implorava: 'Aiutatemi!, mi vogliono uccidere'. Non ci fu il tempo di salvarla perché venne presto freddata con una raffica di mitra, vicino al cimitero di Zinola. Chi ne vide il cadavere, lo trovò in condizioni pietose".
(Giampaolo Pansa, "Il sangue dei vinti")


Al di la' della versione di Numa, trova molto credito il fatto che la ragazzina, a seguito di un tema da lei scritto a scuola, e considerato vicino al fascismo, venne puntata da tre squadristi rossi, i quali le fecero effettivamente tutto cio' che Pansa a scritto nel suo libro. Con una piccola aggiunta: venne violentata e picchiata di fronte ai genitori.

Si conoscono perfettamente a Savona i nomi dei tre assassini tuttora in vita, che ovviamente non subirono alcuna pena, per il loro "coraggiosissimo gesto".
Il loro efferato gesto, come molti altri, e' stato accuratamente coperto e volutamente dimenticato, dagli sciacalli che spesso affiancano i loro compagni assassini.

La bimba che venne cosi' crudelmente uccisa , riposa al Cimitero di Zinola.


Roberto Nicolick


martedì, agosto 28, 2007