venerdì, ottobre 30, 2026

L'abitato di Casso anch'esso danneggiato dall'onda e dai sassi che vennero lanciati dall'onda.

le case del comune di Erto vecchio risparmiate dall'onda ora appaiono disabitate.

Il cimitero di Fortogna, frazione di Longarone, dove sono sepolte 1910 vittime della tragedia del Vajont, 400 sepolture sono vuote.

Alle ore 22:39 del 9 ottobre 1963, 270 milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal versante settentrionale del Monte Toc, precipitando nel bacino artificiale a una velocità superiore ai 100 km/h. L'impatto generò un'enorme ondata d'acqua tricuspide : una parte si diresse verso monte colpendo il comune di Erto e Casso, mentre un'altra parte scavalcò la diga (che resse alla pressione) e si riversò a valle. L'onda spazzò via Longarone e altri paesi del fondovalle, causando 1.917 vittime (circa 400 corpi non furono mai ritrovati). Le responsabilità: L'evento fu la conseguenza di gravi sottovalutazioni geologiche e umani errori nella gestione del livello dell'acqua del bacino, nonostante i segnali d'allarme dei mesi precedenti.

la vecchia blatta del Cremlino