lunedì, febbraio 12, 2007

SATANISTI ED ALTRO........


Quotidiani locali su L'espresso

Repubblica TorinoPinerolo, 4 famiglie insistono: "Quei prof hanno abusato dei nostri ragazzi". Gli investigatori restano scetticiSatanismo, pedofili e altri misteri, sott´inchiesta un docente già arrestatoNIccolò Zancan Il padre di uno dei ragazzini coinvolti è sicuro: «Mio figlio non può essersi inventato tanti particolari. Abbiamo raccolto prove schiaccianti. Come poteva fare la descrizione precisa della casa del professore che lo ha violentato? Come poteva inventarsi un rito satanico descrivendo nei dettagli il santuario di Barge?». Queste sono le risposte che stanno cercano gli investigatori della squadra Mobile, quarta sezione, reati sessuali. Per spiegare una storia talmente assurda da risultare incredibile. Ci sono tutti i luoghi comuni peggiori, incubi perfetti: professori pedofili, satana, chiese profanate, riti propiziatori e sparizioni misteriose. Ma ci sono anche quattro denunce pesanti presentate alla Procura di Pinerolo all´inizio di gennaio. Quattro famiglie accomunate da un solo particolare: i figli tredicenni, lo scorso anno, frequentavano la stessa scuola media di una paese della zona. A portare avanti queste denunce, a raccogliere i dettagli più scabrosi anche attraverso il lavoro di uno psicologo, si è impegnato il centro studi Hansel e Gretel, un´associazione che da anni segue i minorenni vittime di presunti reati sessuali. «Ma non è il momento di rilasciare dichiarazioni», dicono i responsabili. Ora i fatti sono questi. Nelle denunce al vaglio degli investigatori si parla di diversi episodi: violenza ripetute, satanismo e riti esoterici. Si parla di bambini sgozzati e fatti sparire. Accuse che coinvolgono più professori della stessa sezione, visto che almeno in un caso tutto sarebbe successo durante una gita scolastica, davanti a molti testimoni. «È una storia ancora tutta da chiarire - si limita a dire un investigatore - ma certo ci sono delle incongruenze evidenti». E allora perché? Se l´incubo è inventato, come sembra, chi è il regista del film? Di sicuro c´è un fatto. Un fatto importante, ora forse da rileggere sotto nuova luce. Nella stessa scuola del pinerolese, a marzo dello scorso anno, è stato arrestato un professore di ginnastica. L´accusa è pedofilia. Avrebbe costretto un ragazzino di dodici anni a un rapporto sessuale. Quel professore è stato tre mesi in carcere, ora è tornato ad insegnare in una scuola di Torino, mentre continuano le indagini. Anche lui è coinvolto nella nuova ondata di denunce che colpisce la scuola. Lui con altri professori che sarebbero complici delle violenze. E con uno scenario che si è esteso ai peggiori spauracchi. La verifica minuziosa delle denunce è quello che stanno facendo i poliziotti della Mobile, coordinati dal procuratore capo di Pinerolo, Ciro Santoriello. Andare sui luoghi, cercare riscontri, confrontare le testimonianze. È stato nominato un perito. Uno specialista che dovrà sondare con la delicatezza dovuta i racconti dei ragazzini. Il preside della scuola si limita a dire: «Ci vuole la massima prudenza. Questa mi sembra soprattutto una storia da psichiatri». Certo, il clima in paese non è bello. Tutti sanno. Tutti parlano. Alcuni ragazzi hanno cambiato scuola. Il padre di una vittima ripete lo stesso concetto alla fine di una giornata difficile: «Come poteva mio figlio inventarsi certi particolari agghiaccianti?». Queste ed altre domande, nel paese dove quattro famiglie giurano che il diavolo fosse seduto dietro la cattedra, ogni giorno, a fare lezione.(01 febbraio 2007)


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