giovedì, gennaio 31, 2008

OPERAZIONE VERITA'


L’opposizione di centro destra in Provincia critica l’operato della giunta Bertolotto sulla vicenda Metrobus. In una nota, il Presidente del Gruppo Consiliare FI Livio Bracco, il Presidente del Gruppo Consiliare Rosavio Bellasio e il Presidente del Gruppo Consiliare Misto Roberto Nicolick affermano che per il progetto metrobus sono stati spesi ben due milioni e duecentomila euro di denaro pubblico buttati in una bozza di progetto. “Un affare clamoroso che sicuramente ha moltissimi risvolti da chiarire, responsabilità che dovranno essere ben precisate”. Dichiarazioni che arrivano a seguito della commissione Territorio Ambiente di oggi dove è stata discussa la delibera relativa ai finanziamenti concessi dal CIPE per la realizzazione di una linea di trasporto pubblico elettrificata in sede propria tra le Albisole, Savona e Vado Ligure.“Il Metrobus, previsto nel programma elettorale di Bertolotto, fortemente contrastato dal centro destra, anche con argomentazioni di utilità e di praticità, è un argomento molto pesante che potrebbe mettere in fortissime difficoltà la giunta provinciale savonese - sottolineano nel comunicato i membri di opposizione -. Chiediamo di conoscere in modo circostanziato, in relazione a questo costosissimo progetto, la destinazione di ogni singolo euro, a quale singolo professionista o studio tecnico, sono andati parte di questi due milioni e spiccioli di euro, a quale titolo e chi ha deciso e con quali modalità”.“Vista la situazione debitoria dell’ACTS - concludono nella nota -, visti i precedenti ripianamenti dei bilanci dell’ACTS, azienda partecipata dalla Provincia, si sarebbe dovuta usare una maggiore prudenza e più oculatezza da parte della Provincia di Savona, invece di usare in modo vano tanti soldi pubblici in un progetto nato male e morto peggio”.

martedì, gennaio 29, 2008

PREGHIERA








DAMMI O MIO DIO CIO' CHE TI RESTA


DAMMI QUELLO CHE NON TI VIENE DOMANDATO
MAI


IO NON TI CHIEDO IL RIPOSO E LA TRANQUILLITA'
NE' QUELLA DELL'ANIMA NE' QUELLA DEL CORPO.

IO NON TI CHIEDO LA RICCHEZZA, NE' IL SUCCESSO E NEPPURE LA SALUTE.
TUTTO CIO', MIO DIO, TI VIENE TANTO CHIESTO CHE ORMAI NON DEVI AVERNE PIU'.

DAMMI O MIO DIO CIO' CHE TI RESTA

DAMMI CIO' CHE GLI ALTRI RIFIUTANO DI RICEVERE DA TE

IO VOGLIO L'INSTABILITA' E L'INQUIETUDINE,

VOGLIO LA TORMENTA E LA MISCHIA

E CHE TU ME LA DIA, MIO DIO, DEFINITIVAMENTE;

CHE IO SIA SICURO DI AVERLE IN OGNI MOMENTO
POICHE' NON SEMPRE AVRO' IL CORAGGIO DI CHIEDERLE.

DAMMI O MIO DIO CIO' CHE TI RESTA,

DA A ME QUELLO CHE GLI ALTRI NON VOGLIONO

MA DAMMI ANCHE IL CORAGGIO, LA FORZA E LA FEDE.



ANDRE' ZIRMHELD

UN ASSASSINO SCONOSCIUTO







Cristina Moro
[ 24-09-2006 ]
Modalità:
Luogo di morte: SAVONA (SV)
Anni: 55
Sesso: F
Lavoro: Impiegato/a
Cittadinanza: Italia
Residenza: SAVONA (SV)







28-09-2006 E' stata effettuata l'autopsia sul corpo di Cristina Mori. L'omicidio risalirebbe a sabato scorso. La vittima e' stata uccisa con quattro coltellate sferrate nella parte sinistra del collo, che le hanno causato una forte emorragia, e un quinto fendente all'emitorace destro. La donna e' stata anche strangolata, quando era ancora in vita, con un cordino utilizzato per avvolgere le tende.


27-09-2006 Di recente aveva vinto una causa con il lotto per una vincita contestata: avrebbe dovuto incassare una somma ingente, si parla di oltre 200mila euro. Una cifra che si sarebbe aggiunta al patrimonio già consistente di una donna sola che non si concedeva vizi, tranne il fumo.All'interno dell'abitazione, al secondo piano di una palazzina tra piazza del Popolo e via Verzellino, poco distante dal palazzo di giustizia, gli agenti della squadra mobile hanno trovato un cofanetto con oltre 3 mila euro e molti gioielli per un valore complessivo di circa 30 mila euro; quanto basta per accantonare l'ipotesi del tentativo di furto.


26-09-2006 Resta ancora tutto da chiarire il movente: le due ipotesi sono che si possa essere trattato di un omicidio a scopo di rapina oppure commesso da qualcuno che la donna conosceva bene e che ha fatto entrare in casa senza problemi, forse un conoscente che poi avrebbe messo a soqquadro l'alloggio fingendo di aver cercato soldi e preziosi per un depistaggio. Durante il sopralluogo nella casa gli inquirenti hanno trovato una cassetta metallica dove erano custoditi tre mila euro, un consistente quantitativo di gioielli e soprattutto pietre preziose per un valore di almeno 30 mila euro.Nell'abitazione è stato anche trovato un coltello sporco di sangue, probabilmente si tratta dell'arma del delitto che potrebbe essere stato consumato tra sabato e domenica, ma dovra' essere l'autopsia a chiarirlo. Cristina Moro, era una donna molto riservata conduceva una vita appartata insieme al suo inseparabile cagnolino, unico testimone della tragedia.Era distesa nel letto con le mani legate e due coltellate al collo e al petto. Cristina Moro, 55 anni di Savona, è stata trovata morta nella sua casa in via Guidobono, nel centro della città.


lunedì, gennaio 28, 2008

IL FORTE DI ALTARE






Il forte di Altare.
SAVONA
Una realta’ splendida da riportare alla luce

A circa un quarto d’ora da Savona, sulla provinciale n, 39, c’e’ un gigantesco complesso fortificato a 436 metri sul livello del mare, in completo disuso e abbandono, noto come il forte di Altare, composto da tre unita’ fortificate, i forti Tecci, Cascinotto e le cosiddette tagliate con delle gallerie fortificate che congiungono i fari forti. Li ho visitati e il panorama che si gode e’ splendido e lascia senza fiato, si intravede tutta la strada che porta a Savona e la vallata soprastante la citta’ oltre al mare. Purtroppo lo stato di degrado e’ estremamente alto, le porte di accesso alle varie ali del forte, sono per lo piu’ sfondate e giacciono a terra, il pavimento e’ in terra battuta e ricoperto di detriti, all’esterno e all’interno del complesso, nelle adiacenze vi sono rifiuti, reti metalliche di letti abbandonate, infissi lasciati a marcire, fiaschi , vuoti e segni di vecchi bivacchi, testimoniano che la notte qualcuno ci fa “ribotta”. Questo gigantesco complesso praticamente eterno, potrebbe essere di grande utilita’, sia dal punto di vista storico - architettonico, sia dal punto di vista turistico e potrebbe essere un forte contributo alla zona di Altare e non solo, ma anche a tutta la provincia di Savona, Infatti ho visto come e’ stato ripristinato il forte di Fenestrelle, in Piemonte, e quale impulso ha saputo dare alla zona, e’ infatti meta preferenziale di migliaia di visitatori. Il complesso fortificato di Altare, una volta ripulito dalla vegetazione, rimesso in condizioni almeno di igiene, potrebbe essere una meta di gite fuori porta, per i savonesi e per gli stessi piemontesi, che diretti al mare, troverebbero una piacevole tappa dove riposare in mezzo al verde e percorrere sentieri alternativi . Altare ne ricaverebbe un grande beneficio immediato: prestigio locale, visitatori, eventualmente una piccola quota di posti lavorativi. Ritengo sia una idea percorribile, ovviamente nel rispetto dell’ambiente e della realta’ locale.
Faro’ una interpellanza in qualita’ di consigliere provinciale per porre almeno un interrogativo in merito.



































































sabato, gennaio 26, 2008

ALCUNI CENNI SULLA PEDOFILIA: UN ORRIBILE MALE

























cedeva i suoi figli al fratello che ne abusava in cambio di denaro.
Il caso è scoppiato all'inizio dello scorso anno quando a scuola i due ragazzini, un maschio e una femmina, hanno iniziato a mostrare comportamenti disinvolti in materia di sesso.
In carcere lo zio. Il padre dei due bambini è latitante.


Como – “Vendeva” i suoi figli al fratello: permetteva ciòè che si potesse abusare dei suoi figli in cambio di denaro. Il gup di Como ha rinviato a giudizio due fratelli residenti in Brianza. Il genitore è accusato di sfruttamento della prostituzione dei propri figli, da quando essi avevano cinque anni.
Il caso è scoppiato all'inizio dello scorso anno quando a scuola i due ragazzini, un maschio e una femmina, hanno iniziato a mostrare comportamenti disinvolti in materia di sesso. Le insegnanti hanno segnalato i loro sospetti alla procura e hanno avvisato la madre che non si era accorta di nulla.
Al termine delle indagini sono state emesse due ordinanze di custodia cautelare: in carcere è finito lo zio accusato di violenza sessuale, da allora il padre dei due bambini è latitante. Oggi l'udienza preliminare: entrambi gli imputati si sono protestati innocenti attraverso le memorie dei loro avvocati, ma il giudice Pietro Martinelli li ha rinviati a giudizio davanti al tribunale. Fonte: Il Resto del Carlino.

E SE FOSSE ACCADUTO A VOSTRO FIGLIO?


E’ una calda mattina di settembre. Per l’esattezza domenica 5 settembre. Del 1982.Johnny ha 12 anni e come ogni domenica consegna, puntuale, i quotidiani (avete presente quei
ragazzi che in bicicletta lanciano i giornali fuori dalla porta di casa? Ecco Johnny è, era, proprio uno di quelli).
Mentre fa il suo lavoro viene avvicinato da un auto e trascinato dentro il veicolo con la forza da 2 uomini. Quindi sparisce nel nulla. La Polizia brancola nel buio, così come l’F.B.I..
E quando i genitori prendono degli investigatori privati questi, anni dopo, portano indiscutibili prove di coperture ad alti livelli.
Quei documenti sono carichi di prove, foto, testimonianze. Tutte mai accolte da chi doveva investigare. La stessa madre di Johnny (che diventa negli Usa il simbolo dei bambini scomparsi) riceve moltissime lettere con documenti e fotografie.
Emerge da tutto questo che Johnny è stato rapito da una vasta rete di pedofili legati al satanismo. Come altre centinaia di vittime è stato sottoposto al lavaggio del cervello, per poter essere abusato, torturato, utilizzato durante riti satanici (abusi questi di cui c’è ampia documentazione, essendo gli stessi stati filmati/fotografati dai predatori di bambini).
Oggi Johnny ha poco meno di 40 anni. È riuscito a scappare da quella rete ma vive in clandestinità, certo che se si riavvicinasse alla famiglia, tutti verrebbero uccisi
(“è una delle prime cose che vengono insegnate alle vittime che vengono rapite”).
A cercare Johnny e tutte le vittime come lui c’è, a distanza di tempo, sua madre. In prima fila. Non ha mai mollato, malgrado le pesanti minacce e le pressioni.
Per ora vi ho riportato, in breve, la sua storia. Tra un po’ di tempo torneremo a parlarne. Incontrando peraltro anche la madre di johnny.
Basti per ora, tra quei documenti di cui vi parlavo, le foto di Johnny. Legato insieme ad altri bimbi mai più ritrovati (foto scattate poco tempo dopo la sua scomparsa! - sul corpo, tatuati, dei simboli "cari" ai satanisti...).










PROCESSO TOMMASO ONOFRI


Il 1 aprile questa pers…questa donn…questa questa, uscirà dal carcere, poiché scadono in tale date i termini di custodia cautelare. A meno che non ci sia un Giudice che facendo il suo lavoro lo impedisca.










http://massimilianofrassi.splinder.com/ - http://www.associazioneprometeo.it/

giovedì, gennaio 24, 2008

CADUTO PRODI






Governo battuto, il Senato nega la fiducia (156 SI', 161 no, un astenuto). Pallaro, Pininfarina e Andreotti non hanno partecipato. Dini, Mastella, De Gregorio, Turigliatto hanno votato no. Berlusconi: "Al voto, per una grande maggioranza". Fini: "Elezioni". Diliberto: "Colpa dei centristi". Champagne in Aula, cori in strada a Roma. Cusumano (Udeur) si dissocia: aggredito e colto da malore




Savona: oggi alle 14:30 il consiglio provinciale


La seduta ordinaria del Consiglio provinciale di Savona è stata convocata per il prossimo giovedi 24 gennaio alle ore 14:30 nella sala consiliare del Palazzo della Provincia, Via Sormano 12.


Questi i punti all'ordine del giorno:


1. Comunicazione, ai sensi dell’articolo 47, comma 2 del regolamento del Consiglio provinciale, in merito all’interrogazione con richiesta di risposta scritta “Fondi destinati alla Provincia di Savona, ai sensi della legge n. 194/78 recante norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza”, presentata dal Consigliere Vacca Santiago;2. Comunicazione, ai sensi dell’articolo 47, comma 2 del regolamento del Consiglio provinciale, in merito all’interrogazione con richiesta di risposta scritta “Elenco dei servizi con affidamento diretto”, presentata dal Consigliere Vacca Santiago;3. Approvazione del Bilancio di Previsione 2008, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2008/2010;4. Interpellanza “Possibile ed ipotetico smaltimento di rifiuti presso il sito della discarica della Filippa (Cairo Montenotte)”, presentata dai Consiglieri Nicolick Roberto, Bracco Livio e Bellasio Rosavio; Franco Delfino F.to5. Interpellanza “Acquisto combustibile derivato dai rifiuti (CDR), prodotto in Regione Campania”, presentata dai Consiglieri Bellasio Rosavio, Bracco Livio, Nicolick Roberto, Carbone Giovanni e Merenda Rosario;6. Interpellanza “Costituzione Osservatorio provinciale sui rifiuti”, presentata dai Consiglieri Trotta Angelo, Bracco Livio e Bellasio Rosavio;7. Interpellanza “Trasporto pubblico locale – Spostamento del finanziamento destinato al Progetto Metrobus al Comune di Genova”, presentata dai Consiglieri Bracco Livio, Nicolick Roberto eBellasio Rosavio;8. Interpellanza “Adeguamento Statuto dell'Autostrada dei Fiori”, presentata dai Consiglieri Bellasio Rosavio e Bracco Livio;9. Interpellanza “Affidamento servizio di manutenzione invernale, per la stagione novembre 2007 – aprile 2008. Aggiornamento su verifica procedimento amministrativo”, presentata dai Consiglieri Carbone Giovanni, Bellasio Rosavio e Trotta Angelo;10. Modificazione degli articoli 1, 17 e 32 del regolamento speciale di istituzione del Corpo di Polizia Provinciale;11. Autorità dell'Ambito Territoriale Ottimale del Savonese (ATO) per la gestione del servizio idrico integrato – Adozione da parte della Provincia, ai sensi dell'articolo 8 della Convenzione di Cooperazione, della decisione della Conferenza dei Rappresentanti di approvazione dell'indirizzo sulle modalità di affidamento del servizio idrico integrato, in adeguamento al disposto del decreto legislativo n. 152/2006 e della legge n. 222/2007;12. Autorità dell'Ambito Territoriale Ottimale del Savonese (ATO) per la gestione del servizio idrico integrato – Adozione da parte della Provincia, ai sensi dell'articolo 8 della Convenzione di Cooperazione, della decisione della Conferenza dei Rappresentanti di approvazione della revisione del Piano d'ambito di cui all'articolo 149 del decreto legislativo n. 152/2006;13. Ordine del giorno “Sospensione gara affidamento del servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio”, proposto dai Consiglieri Bracco Livio, Bellasio Rosavio, Carbone Giovanni, Vacca Santiago e Trotta Angelo;14. Ordine del giorno “Comunicazione della Regione ai Presidenti delle Province relativamente al Piano di dimensionamento scolastico”, proposto dai Consiglieri Nicolick Roberto, Bracco Livio, Bellasio Rosavio e Maineri Eugenio;15. Ordine del giorno “Contribuzioni regionali per la Riserva naturalistica dell'Adelasia (Località Ferrania)”, proposto dai Consiglieri Nicolick Roberto, Carbone Giovanni, Bellasio Rosavio,Merenda Rosario, Bracco Livio, Trotta Angelo, Maineri Eugenio e Delfino Alberto;16. Ordine del giorno “Commemorazione delle vittime delle foibe”, proposto dai Consiglieri Nicolick Roberto, Bracco Livio, Bellasio Rosavio, Carbone Giovanni e Delfino Alberto;17. Ordine del giorno “Intervento a favore della risoluzione dell'emergenza rifiuti nella Regione Campania”, proposto dai Consiglieri Trotta Angelo, Bracco Livio, Bellasio Rosavio e NicolickRoberto;18. Ordine del giorno “Spese per studio di fattibilità di impianto di smaltimento rifiuti in Località Vallemagna”, proposto dai Consiglieri Bracco Livio, Bellasio Rosavio, Carbone Giovanni e Trotta Angelo;19. Ordine del giorno “Piano dei Rifiuti. Riflessioni e aggiornamenti”, proposto dai Consiglieri Caruso Franco e Ferraro Giancarlo;20. Ordine del giorno “Nuovo documentario per la promozione dell'immagine turistica e culturale della Regione Liguria”, proposto dai Consiglieri Vacca Santiago, Bellasio Rosavio e CarboneGiovanni.21. Regolamento del Comitato Tecnico Urbanistico Provinciale